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Puntatori laser e presentazioni

28 novembre 2011 · 1 Commento »

Utilizzate un puntatore laser durante le vostre presentazioni per evidenziare qualcosa sullo schermo di proiezione?

Potrebbe essere un numero particolare in una tabella o un punto o barra importante in un grafico.  Io ho un puntatore laser all’interno del mio telecomando per le presentazioni, un modello precedente del nuovo Kensignton Si600 Wireless Presenter, e “ogni tanto”  utilizzo il puntatore laser incorporato.

Se vi piace utilizzare un puntatore laser quando presentate, dovreste farlo con attenzione e seguire questi due consigli:

  • Limitate i movimenti al minimo indispensabile e disattivate il laser quando avete indicato l’oggetto sullo schermo. Ci sono relatori che insistono troppo nel girare il punto di luce intorno al dato che interessa e poi muovono il puntatore in giro per la slide pensando di aiutare l’uditorio a focalizzare l’attenzione sulle cose giuste, mentre in realtà fanno girare la testa a chi ascolta, stancano e causano distrazione.  A volte si dimenticano di averlo acceso e puntano in giro per l’aula senza accorgersene, e il pubblico comincia a preoccuparsi.
  • Se la vostra mano trema troppo, forse perchè siete un po’ agitati, potrebbe essere meglio trovare metodi alternativi per evidenziare qualcosa sullo schermo:
  1. utilizzando frecce o colori diversi inseriti direttamente in PowerPoint
  2. ingrandendo il font per aumentarne la leggibilità
  3. separando le informazioni su più slide, ovvero costruendo una slide specifica per ogni punto da evidenziare

La stessa cosa può succedere durante un webcast con il puntatore del mouse. Cercate di limitare i movimenti quando state registrando o presentando dal vivo via internet. Anche in questo caso troppi movimenti del puntatore distraggono moltissimo l’attenzione.

 

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Scegliere il grafico migliore per i dati

8 novembre 2011 · Scrivi un commento »

C’è l’abitudine di utilizzare torte e grafici a barre per qualsiasi tipo di dato.  Questo molto spesso risulta in una cattiva comunicazione.  Il grafico utilizzato in una presentazione o in un volantino deve invece essere scelto in base al messaggio, e ce ne sono tantissimi tra cui scegliere. Ecco due utili strumenti se avete bisogno di aiuto per decidere quale tipo di grafico è migliore per esprimere il messaggio che esprimono i dati:


1) Graphics Cheat Sheet prodotto da  Mike Parkinson di Billion Dollar Graphics
2) Chart Chooser di Andrew Abela (di cui ho curato la traduzione in italiano).
Di quest’ultimo c’è anche la versione  online in inglese: Chart Chooser from Juice Analytics

Se ne conoscete altri, potete inserirli in un commento qui sotto.

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Voi iniziate le presentazioni con il perchè?

14 ottobre 2011 · 5 Commenti »

Su internet c’è un bel video di Simon Sinek che mostra la sua presentazione di apertura  a un evento della società  Corporate Visions. Seguo la Corporate Visions da anni quindi sono stata felice di vedere che hanno consentito a tutti di vedere i  video e le slide della loro  2011 Marketing and Sales Alignment Conference.

Link per guardare il video ”Start with Why” (in inglese) se non appare qui sopra
C’è una parte in questo video (avanzate a 0:41:55 dall’inizio) che è molto pertinente al mondo delle presentazioni, così come sono fatte oggi. Simon fa un confronto tra un appuntamento galante e una visita a un potenziale cliente.

Ecco cosa dice Simon:

“Ci sediamo dall’altro lato del tavolo, tiriamo fuori i nostri PowerPoint e cosa iniziamo a dire?

  • siamo i più grandi del settore
  • siamo molto bravi a fare quello che facciamo
  • abbiamo bellissimi uffici, dovreste venire a visitarci uno di questi giorni
  • facciamo affari con tutti i marchi più grandi
  • siamo ben conosciuti, potreste averci visto sulla stampa
  • ce la caviamo molto bene”

Questo non funziona. Non è così che dovremmo iniziare una presentazione di vendita.

Se guardate tutto il video capirete perchè le presentazioni che parlando di “COSA e COME” spesso non ottengono risultati.

Recentemente ho tenuto un workshop di marketing a un gruppo di rivenditori del settore IT.  In un esercizio di gruppo dovevano preparare l’agenda per un evento aziendale rivolto ai loro clienti. La prima cosa che hanno messo in agenda è stata una classica presentazione aziendale.   Questo nonostante poco prima stessimo parlando di perchè si fanno eventi per clienti e la prima ragione data era stata “per risolvere i loro problemi.”

Ricordatevi di cominciare col perchè.

In questo modo coinvolgete il pubblico molto di più rispetto ad iniziare con una classica presentazione aziendale.

Simon Sinek è l’autore del libro intitolato Start with Why: How Great Leaders Inspire Everyone to Take Action. Il suo sito è startwithwhy.com.

 

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