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Un messaggio per slide, per favore

11 giugno 2010 · Scrivi un commento »

Se volete mostrare tanti dati, divideteli su slide multiple, ognuna con un messaggio preciso.

P1000262

Questa slide mostrata a un convegno recente mostra troppe cose, e quindi il messaggio è diluito.  In aggiunta, anche le scritte diagonali sullo sfondo competono con i molti dati e distraggono il lettore.

Garr Reynolds è un maestro nel fare slide grafiche: guardate alcuni suoi esempi e vedrete come focalizza bene il messaggio chiave di ogni slide.  Il blog di Garr è presentation zen, titolo anche dei suoi libri che trovate tra le letture consigliate nella colonna di destra.

Non scrivete il discorso sulla slide

14 maggio 2010 · 3 Commenti »

La tentazione è sempre in agguato: mentre si costruiscono le slide per una presentazione, si pensa ai messaggi e alle parole che si vorrebbero dire, e si finisce per scriverle sulla slide. Poi si guarda il risultato e si decide che un’immagine potrebbe migliorare l’aspetto (le foto sulle slide sono di moda, no?) e quindi se ne aggiunge una su un lato.
Ecco un esempio, visto di recente ad una conferenza alla quale ho partecipato:

the speech is on the slide

Il risultato è stato che:

  1. l’audience tendeva automaticamente a guardare e a leggere la slide, scollegandosi dal discorso dell’oratore
  2. il pubblico leggeva più velocemente di quanto l’oratore parlasse
  3. completata la lettura, il pubblico attendeva con insofferenza la prossima slide.

In questo caso una slide migliore  sarebbe stata un’immagine a schermo intero, con il titolo e niente di più. L’oratore avrebbe avuto la piena attenzione del suo pubblico, e la slide gli sarebbe servita come supporto visivo per rinforzare il suo messaggio.  Lo speaker avrebbe avuto anche un motivo in meno per girarsi a guardare lo schermo.  Tutto questo a vantaggio di una migliore comunicazione.

Volete un’opinione su come migliorare una vostra presentazione? Contattatemi.

Attrazione fatale: lo schermo

22 aprile 2010 · 5 Commenti »

Purtroppo  succede.

Un ottimo presentatore, un argomento interessante, un vasto e attento pubblico, ma… l’oratore molto spesso si girava per guardare le slide proiettate sul grande schermo dietro di lui. Così facendo dava le spalle a buona parte del pubblico.

un oratore che guarda lo schermo dove è proiettata la sua presentazione

Questo non era necessario, perchè:

  1. Il palco era attrezzato con un paio di schermi a pavimento su entrambi i lati, consentendo allo speaker di guardare cosa veniva proiettato senza doversi girare.
  2. Lo speaker aveva in mano un telecomando per avanzare le slide, quindi si poteva anche muovere tranquillamente sul palco (al massimo avrebbe dato le spalle un po’ a destra e un po’ a sinistra).

La prossima volta che fate una presentazione, ricordatevi di parlare al pubblico che vi ascolta e non allo schermo dietro di voi.  Ne guadagnerà l’impatto della vostra presentazione.