Una presentazione non è un documento

Ieri ho seguito parte della conferenza Women & Technologies che si è tenuta a Milano. Fortunatamente è stata trasmessa dal vivo su Internet. La telecamera era normalmente centrata sullo speaker, solo raramente ha inquadrato anche le slide che venivano proiettate sul grande schermo.  Essendo un’esperta di presentazioni, sono sempre interessata a osservare gli stili e i metodi utilizzati per costruire le slide con PowerPoint.

A un certo momento la telecamera ha fatto vedere lo schermo, e questo è ciò che ho visto (e catturato):

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Il titolo della slide proiettata inizia con le parole “White paper”. Anche la slide precedente e successiva avevano lo stesso tipo di titolo.

Se state presentando i risultati importanti di una ricerca o di uno studio, scritti in un white paper, non copiate il testo del documento sulle slide.  Non è appropriato per le slide. Dovreste invece selezionare i punti principali e fare una slide molto più visiva per ognuno di essi.  Alcuni dei paragrafi proiettati (giustificati, tra l’altro, come se si trattasse di un documento cartaceo) presentavano dei risultati statistici, uno per paragrafo. In questo caso, la comunicazione sarebbe stata efficace se il contenuto di ciascun paragrafo fosse stato rappresentato da una singola slide costruita con un’immagine insieme al suo dato statistico di riferimento. Un paio di esempi simili, spiegati molto chiaramente, si possono vedere sul post “What is good PowerPoint design” nel blog di Garr Reynolds.

Se il pubblico è poi interessato ai dettagli, caricate il white paper completo su un sito internet (invece delle slide) in modo che possa scaricalo e leggerlo, non proiettate il documento con le slide. Utilizzate invece le diapositive a vostro vantaggio, per arricchire la vostra presentazione, per rinforzare e convincere il pubblico della vostra posizione, non come copia testuale del discorso.

Se vi state preparando per un intervento a una conferenza importante, vi potrebbero essere utili alcuni dei miei servizi.